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formaggio Pecorino Toscano
Apr24

Oggi vi presentiamo uno dei migliori prodotti del territorio sud toscano.. Il formaggio Pecorino!

La delizia gastronomica del formaggio Pecorino Toscano (DOP, denominazione origine protetta) è il risultato di un delicato equilibrio tra caratteristiche naturali, climatiche e ambientali, e umane, metodi produttivi e conoscenza tecnica artigianale, che si fondono per creare un prodotto inimitabile al di fuori della sua area d’origine.

Anche chiamato “cacio” nel dialetto sud toscano, il Pecorino Toscano ha origini antiche, che risalgono all’epoca etrusca. Con la creazione delle prime industrie casearie, emerse la definitiva separazione tra la figura del pastore e quella del produttore di formaggio, che diventò presto un vero e proprio artigiano del formaggio. Questo formaggio è anche conosciuto con il suo antico nome “cacio marzolino”, che si riferisce al periodo di produzione, che ha inizio nel mese di Marzo e continua per tutto il periodo primaverile.

Le caratteristiche del formaggio Pecorino Toscano DOP derivano sia dalle condizioni ambientali in cui le pecore vengono nutrite, che dai processi produttivi aiutati dalle tecnologie più avanzate, che tuttavia rispettano una tradizione secolare, permettendo di produrre un formaggio di alta qualità.

L’ingrediente fondamentale è senz’altro il latte, esclusivamente di pecora, che deriva dai greggi allevati nel territorio marcato dalla Denominazione di Origine Protetta. Ha una forma cilindrica ed una consistenza densa con un colore giallo paglia dall’intensità variabile. Il suo sapore è fragrante, a volte accentuato, caratteristica che deriva dal suo metodo di produzione. Al variare dell’area di produzione il processo di invecchiamento cambia e con questo cambia di conseguenza anche il sapore ed il suo utilizzo.

Infatti, si varia da un Pecorino Toscano fresco, che ha un gusto dolce e delicato, ad un formaggio Pecorino più stagionato, dal gusto più intenso e accentuato, per concludere con un Pecorino dal processo di stagionatura veramente lungo, rendendolo duro e con un sapore forte e perfetto per essere servito con prodotti dolci come miele e marmellate…

Durante il vostro soggiorno all’Hotel della Fortezza avrete modo di assaggiare queste prelibatezze in diverse occasioni, sul buffet della colazione così come scegliendo di provare il nostro Aperitivo Km0. Per noi il Km0 è un must, in quanto siamo convinti che per parlare del territorio e per fare in modo che anche voi possiate apprezzarlo in pieno, sia fondamentale far conoscere la gastronomia locale, preferendo sempre i piccoli produttori di zona alle grandi catene. Per questo troverete sia una selezione di Formaggi Pecorini, freschi, stagionati ed erborinati, dal sapore unico tra dolce e piccante.. Abbinati ai vini delle migliori cantine della zona, salumi di Cinta Senese e, a seconda del periodo, zuppe o insalate.

… Lasciatevi prendere per la gola dai sapori tipici del Sud Toscana… Non vediamo l’ora di accogliervi!

vini toscani
Apr18

Alla scoperta dei vini toscani prodotti da vigneti biologici!

Sassotondo ci racconta di come la passione di un produttore possa trasformare ettari ed ettari di campi lasciati per anni all’incuria, in quella che oggi si distingue come una delle migliori Aziende vitivinicole del territorio delle Città del Tufo72 ettari di vigneti ad agricoltura rigorosamente biologica, che danno origine a vini di qualità rientranti nella DOC Bianco di Pitigliano e nella DOC SovanaQuesto lembo di terra nel Sud Toscana si presta particolarmente bene alle coltivazioni di vitigni ed uliveti, dando vita ad aziende produttrici di prodotti rinomati di alta qualità e certificati, proprio come i vini toscani di Sassotondo.

Da quando nel 1990 i proprietari, Carla ed Edoardo, hanno deciso di intraprendere questo progetto, la loro passione e costanza sono stati la guida per il loro duro lavoro, che nel giro di sette anni ha iniziato a dare i suoi frutti..la prima bottiglia etichettata “Sassotondo”!

Le origini del nome..

Sassotondo.. un nome particolare, le cui origini sono da rintracciare nella natura di questa terra, una natura vulcanica. Quello che oggi conosciamo come il Monte Amiata, una delle più famose stazioni sciistiche dell’intera ToIMG_3884scana, era un tempo un vulcano le cui eruzioni, una volta condensate e stratificate, hanno dato origine alla roccia che caratterizza questa zona.. il tufo! Il tufo è il materiale di cui sono costruite le case, le strade e le fondamenta dei piccoli borghi che dal Monte Amiata si susseguono fino alla costa dell’Argentario, caratterizzando così non solo l’aspetto del Sud Toscana, ma anche i sapori stessi dei prodotti della terra, e degli stessi vini toscani, che, come vi racconterà Carla con orgoglio, sono per questo motivo unici al mondo!

Il vero e proprio sasso tondo, una pietra tufacea dalla forma sferica, venne ritrovato per caso nei campi dell’azienda, levigata e scolpita dal tempo e dalle intemperie. I due viticoltori, lei trentina e lui di Roma, lo hanno utilizzato come emblema del loro amore per questa terra, concedendogli il posto d’onore al centro dell’etichetta delle loro bottiglie, nella quale compaiono infatti i filari e i monti in lontananza che circondano la sfera di tufo.

Proprio sul tufo poggia la terra dei campi, proprio nel tufo è scavata la cantina di Sassotondo! Una gola di trenta metri che si conclude con il bottaio, il locale dove le botti contenenti il vino da macerare, godono di temperatura e di umidità ideale e naturalmente costante tutto l’anno, proprio grazie al materiale delle pareti.. un tunnel suggestivo che potrete percorrere seguendo i passi di Carla, Edoardo o di chi vi accompagnerà, alla scoperta di questi ambienti da cui nascono i vini di Sassotondo, perdendovi negli appassionati racconti e descrizioni, di chi risponderà con piacere e soddisfazione ad ogni vostra curiosità.

Abbiamo scelto per voi l’azienda Sassotondo per un tour enogastronomico di due ore all’insegna della scoperta dei sapori del territorio delle Città del Tufo del Sud Toscana, in quanto essa emerge come rappresentativa delle eccellenze dei prodotti di questa regione. Arrivati in azienda, saranno gli stessi proprietari ad accogliervi calorosamente, ed una volta concluse le presentazioni, inizierà la visita in un clima totalmente amichevole ed informale. Partendo dai vigneti, arriverete poi nei locali degli impianti, nascosti proprio sotto gli stessi campi, nella roccia tufacea, che oltre a rendere ancora più suggestivo l’aspetto della cantina, fa sì che temperatura e umidità siano costantemente a livelli ideali. Al termine del percorso attraverso gli ambienti di vinificazione si arriva all’assaggio del prodotto finito. Tre vini, gustati nell’accogliente veranda dell’azienda direttamente con i proprietari, ascoltando le parole di chi vi racconterà con passione l’iter che hanno attraversato prima di essere stappati per voi per la vostra degustazione. Stappati, ovviamente, così come le regole del bravo sommelier impongono.. perdetevi ad osservare i movimenti attenti ed accurati di chi aprirà per voi il vino e lo verserà nei calici nel modo migliore per esaltare il suo profumo ed il suo sapore unico. La vostra visita avrà una durata di due ore, in seguito alle quali, potrete acquistare i prodotti che più vi hanno accattivato direttamente in loco!

Scoprite il nostro Pacchetto Speciale dedicato agli amanti dei vini toscani – I VINI DEL SUD TOSCANA

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Apr13

 

Oggi vi presentiamo Daniela e i suoi dolci fatti in casa…

La soddisfazione più grande per chi lavora nel turismo? Senza dubbio le recensioni positive dei propri clienti! A giudicare da quello che avete scritto finora riguardo la nostra struttura sembra che il nostro lavoro stia dando i suoi buoni risultati. Il particolare che è stato menzionato e reso degno di nota in quasi tutti i vostri commenti è la colazione, oltre ovviamente alla stupenda vista dalla Fortezza Orsini!! ..Una colazione ricca di prodotti salati e dolci fatti in casa , che vi è rimasta nel cuore e che cerchiamo di rendere sempre più buona e genuina!

Ogni mattina al vostro risveglio avrete a disposizione un grande buffet ricco di prodotti freschi e gustosi, provenienti dalle aziende locali collaboratrici. Scegliamo di proporre sempre il km 0 anche quando si parla di colazione, per potervi raccontare il territorio anche attraverso il cibo, infatti oltre agli affettati e ai formaggi di Sorano, così come la frutta fresca ed il pane locale, abbiamo deciso di farvi assaggiare dolci fatti in casa, cucinati proprio nella cucina del nostro hotel!

Oggi abbiamo deciso di presentarvi la cuoca che ogni giorno prepara per voi i dolci fatti in casa per la colazione, con ingredienti semplici, locali e genuini… Daniela!  Il suo carattere un po’ stravagante ed estroverso non sarà difficile da notare durante il vostro soggiorno, con la sua simpatia e semplicità saprà come farvi sentire come a casa, proprio come ospiti della sua stessa cucina, e come farvi iniziare la giornata con un sorriso. Sicuramente svegliarsi e trovare un bel buffet apparecchiato ed un personale gentile sempre pronto a prepararvi la bevanda calda che più preferite è già di per sé una coccola molto gradita, ma immaginatevi se tutto ciò che voi troviate da mangiare sia rigorosamente di alta qualità e prodotto localmente? Daniela, che di dolci se ne intende, ha deciso di pensare non solo al loro inimitabile gusto, ma anche alla vostra salute ed al sempre crescente desiderio di ricercare il km 0 per una sempre maggiore consapevolezza dei rischi dettati dalle diete sbagliate.

IMG_4015A questo scopo, in questi ultimi giorni è stato portato avanti un esperimento, proprio con voi ospiti che avete fatto colazione all’Hotel della Fortezza, proponendo nel buffet sia torte preparate con la classica farina 00, che mini tortini fatti con una nuova farina, prodotta in una fattoria biologica proprio a pochi chilometri da Sorano, chiedendo al termine del vostro pasto un giudizio su quello che avevate assaggiato. Eravamo un po’ incerti sull’esito di questa prova, in quanto il sapore ed il colore di questa nuova farina grezza, poco lavorata, sarebbe potuto risultare troppo diverso dal precedente oppure non soddisfare le aspettative dei clienti che si sarebbero aspettati il classico impasto.. Tuttavia abbiamo dovuto ricrederci! L’esperimento ha prodotto soltanto feedback positivi, ogni ospite si è complimentato con noi per le capacità culinarie di Daniela!

Durante il vostro soggiorno avrete anche la possibilità di fare una visita in fattoria, per vedere il luogo dove questa farina viene prodotta. Una fattoria biologica chiamata Aia del Tufo, un luogo incantato per chi viene dal caos cittadino, dove potersi gustare un buon pranzo con menù convenzionati, nel silenzio e tranquillità della campagna.

Richiedete adesso la disponibilità per un soggiorno all’Hotel della Fortezza!

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festa di primavera
Apr06

Finalmente ha inizio la bella stagione che tutti stavamo aspettando.. Per l’occasione il borgo di Sorano si anima di musica e buon cibo per l’appuntamento annuale con la Festa di Primavera, che richiama l’antica tradizione contadina di augurio per un buon raccolto e per l’arrivo del bel tempo dopo il rigido inverno.

Non tutti sanno quanto la Città del Tufo di Sorano ha da offrire a chi la visita.. Oltre alla ormai ben conosciuta tradizione culinaria locale, valorizzata anche dalla presenza del Caseificio, produttore di formaggi e stracchini premiati, questo piccolo borgo nasconde secoli di storia ed archeologia preservati con cura nell’ambiente selvaggio e naturale del Sud Toscana. In occasione della Festa di Primavera, Sorano apre le sue porte per far conoscere ciò che di meglio ha da offrire!

Questa VIII edizione della Festa di Primavera, che avrà inizio il 22 Aprile con l’apertura della mostra “Sorano in Fiera”, ospiterà numerosi raduni di diverso interesse, e gruppi musicali che animeranno le suggestive vie del borgo durante la sera.

L’evento accoglie ogni anno turisti e locali appassionati di cibo, musica e sport.. Sport? Sì avete capito bene.. Oltre allo stand Enogastronomico aperto sia a pranzo che a cena, dove potrete degustare i migliori prodotti tipici locali proprio nel cuore del centro storico medievale, sono in programma escursioni e percorsi in moto, a piedi e in bici in compagnia dei Custodi delle Vie Cave, l’associazione culturale che condividerà con voi la loro passione per questo territorio! Un’occasione imperdibile per scoprire il territorio etrusco delle Città del Tufo con chi da tempo si occupa di preservarlo e promuoverlo.. Non tutti sanno che nei boschi si nascondono meraviglie uniche, come le necropoli e le Vie Cave, che potrete visitare nel migliore periodo dell’anno, l’inizio della primavera, che riempie di profumi e colori la natura che circonda Sorano, quanto gli stessi vicoli e piazzette del borgo medievale.

Potete seguire questo LINK per dare uno sguardo al programma completo della Festa di Primavera!

Ed allora per voi che stavate pensando di visitare il Sud Toscana, questo è il momento di prenotare…la nostra Offerta Speciale Festa di Primavera sarà disponibile dal 25 al 29 Aprile, scegliete le date del vostro check-in e saremo lieti di confermarvi la nostra disponibilità.

VAI ALL’OFFERTA

terme del sud toscana
Mar30

I benefici delle terme, nella natura selvaggia del Sud Toscana..

Da tanto tempo ormai accanto alla turismo tradizionale interessato ai secoli di storia che si possono ammirare nel territorio del Sud Toscana e ovviamente all’enogastronomia, ha preso sempre più piede un’altra tipologia turistica: quella rivolta a eliminare, o almeno a ridurre, i propri problemi psico-fisica grazie all’utilizzo delle acque termali!  Non si tratta di certo di una moda contemporanea, bensì di un’abitudine millenaria: Greci, Etruschi e Romani hanno lasciato le loro testimonianze celebrando le virtù delle acque delle terme del Sud Toscana.

Al giorno d’oggi le terme hanno acquistato una grande considerazione grazie alla scoperta dei  benefici reali ricavati dall’immersione in queste acque, e forse soprattutto, per la vita così frenetica e caotica che conduciamo, che ci richiede sempre più di dedicare del tempo alla cura di sé stessi. Quale modo migliore per rilassarsi se non una vacanza nell’ambiente naturale e selvaggio delle Città del Tufo, da dove poter raggiungere le varie terme del Sud Toscana con un breve spostamento.. Con lo scopo di incrementare questo tipo di turismo, negli ultimi anni i centri termali si sono evoluti dando vita a vere e proprie SPA in grado di offrire una serie di servizi e cure specifiche mirate tutte al completo benessere degli ospiti.

La Toscana, in particolare la zona più meridionale, può vantare una grande tradizione in fatto di terme e centri benessere: alcuni dei nuclei più importanti come Bagno Vignoni e San Casciano hanno alle spalle una lunga tradizione; a questi si sono aggiunte molte altre stazioni termali che rendono la Toscana una delle regioni più attrezzate da questo punto di vista. Saturnia, Sorano, Bagni San Filippo, e solo per citarne alcuni, sono destinazioni molto ricercate da coloro che amano questo genere di vacanza-benessere.

Le terme del Sud Toscana vantano un fattore in più rispetto agli altri centri termali italiani, infatti queste SPA sono immerse in paesaggi naturali di grande fascino, circondati dal verde, dalla vera natura e dal silenzio…luoghi ideali per il completo relax!!!

Le terme del Sud Toscana, sia del Monte Amiata che della Collina, fino a giungere a quelle situate a pochi passi dal Mare, rappresentano oggi veri e propri mezzi curativi.

L’acqua come vera e propria terapia

Immergersi nell’acqua, sporcarsi di fango o anche utilizzare (giocando, per esempio) l’acqua in altri modi su noi stessi, ci fa regredire, e secondo un affascinante simbolismo studiato dagli psicoanalisti, risulta essere un meccanismo che ci fa ritornare nuovamente piccoli piccoli, proprio ai tempi in cui la mamma ci accudiva e ci proteggeva.  Questo “Ritorno alla Purezza”, ma soprattutto il rapporto curativo, protettivo all’interno delle vasche può essere visto come quel complesso rapporto tra l’Io e l’inconscio. Possiamo quindi parlare di una ricerca di se stessi, delle proprie origini ed identità che spinge l’uomo alla ricerca della comune acqua come mezzo privilegiato per curarsi secondo modalità naturali.

Nelle terme del Sud Toscana, le acque sono utilizzate come veri e propri mezzi curativi per varie patologie organiche in relazione alla loro composizione chimica. Si pensi alle acque arsenicali e arsenicali-ferruginose, che sembrano giovare maggiormente alle manifestazioni depressive, mentre acque bromurate, acque radioattive e carboniche possono essere d’aiuto per disturbi d’ansia. Possiamo quindi affermare che le acque curative (sinonimo frequente di acque termali) sono quelle che per le loro caratteristiche chimico-fisiche sono in grado di effettuare una sorta di “attività farmacologica” ai fini della prevenzione, cura e riabilitazione di stati di malattia sia fisici che psicologici.

Partiamo comunque dal presupposto che non tutte le acque sono uguali e soprattutto non tutte risolvono gli stessi problemi:

  • Sono classificate come Solfuree quelle, per esempio, di Saturnia, ed hanno una notevole azione principalmente a livello dermatologico umido, sono infatti adatte a combattere dermatiti ed acne
  • Nelle forme dermatologicamente secche invece si devono ricercare le acque cosiddette Arsenicali, per problemi di psoriasi, ad esempio.
  • Le acque carboniche consentono invece, durante i bagni, una specifica azione rivolta a tutto il sistema circolatorio.

Approfittate dei nostri pacchetti benessere, per un soggiorno dedicato alla cura del corpo e della mente.. Chiedete al nostro staff!

cucina contadina
Mar01

Emblema della tradizione nel Sud Toscana

Da veri toscani, e con gli occhi di coloro che amano il cibo semplice ma in maniera appetitosa, vogliamo parlarvi della cucina contadina, che fa parte della tradizione del territorio delle Città del Tufo nel Sud Toscana, oggi viva più che mai nelle nostre tavole. Con il passare del tempo e l’incombere della modernità si sviluppa sempre di più il sentimento di riscoperta del valore delle tradizioni lontane, che, in caso contrario, andrebbero perdute.

Cucinare è un’arte, ed è grazie alla storia di un popolo, alla sua cultura, al suo territorio che si possono riscoprire tradizioni vere, autentiche, e proprio quello del Sud Toscana, rappresenta per eccellenza un territorio ricco di storia e tradizioni della storia culinaria. Il tramandarsi di ricette e segreti, con il conseguente recupero di una memoria antica, ha mantenuto viva  l’arte di una cucina fondata sui sapori semplici.

La cucina contadina era una cucina povera, ma gustosa, dalle materie prime semplici e di poco costo, per giungere a piatti dal gusto intenso ed unico, tutto legato a ripercorrere il rapporto che l’uomo ha avuto con i cicli produttivi della terra, con le condizioni ambientali, con la stagione e con le proprie credenze e superstizioni religiose.

L’emblema della tipica cucina contadina, che ancora oggi si può trovare tra le pagine dei menù dei ristoranti dei borghi toscani, si chiama “Acquacotta”, una zuppa povera di verdure invernali, accompagnata da pane bruscato… Pochi e semplici ingredienti per un risultato da leccarsi i baffi!

Occorre un pizzico di fantasia per ritrovare negli usi alimentari del mondo tradizionale il profumo, il sapore, il gusto di una pietanza che è nata e si è affermata prima di tutto per necessità, per esperienza e per una pratica del cucinare facendo uso delle cose disponibili. Dobbiamo ringraziare le massaie, che con il loro ingegno, ci hanno lasciato una tradizione culinaria davvero inimitabile!

E come scrive Morbello Vergari:

La cucina contadina

è come ritrova’ ‘na cosa cara

che da parecchio tempo s’è perduta,

come cammina’ scalzi,

senti’ la terra gnuda sotto i piedi;

è come dissetassi

a ‘ na sorgente pura

facendosi la coppa co’ le mani.

Scoprite le nostre Offerte Speciali che vi daranno modo di aggiungere alla visita delle tante attrattive di rilevanza storica ed architettonica, la possibilità di degustare i piatti unici della cucina delle Città del Tufo…dalla cucina classica tradizionale, a quella più creativa e ricercata!

Hotel della Fortezza
Feb14

L’Hotel della Fortezza … Cuore Antico con la Mente al Futuro !

Per l’Hotel della Fortezza e non solo.. OGGI è una data importante! Oggi per noi, si concretizzano gli sforzi degli ultimi 10 anni di lavoro, svolto ogni santo giorno con grande AMORE!

Sì, l’AMORE per tutto quello che il settore Turismo rappresenta, per il Territorio che ci ospita e per il suo Sviluppo, per la sua Storia e per il suo Presente, per una Gastronomia senza eguali, per ogni Tramonto e per ogni Alba vissuti lavorando all’Hotel della Fortezza.

L’AMORE per questo lavoro è stato quel qualcosa in più che ci ha permesso di metterci in gioco ogni giorno, decidendo di rischiare, di apprezzare e comprendere meglio questo luogo unico, di dedicare una cura ed un’attenzione particolare al servizio ed OGGI ci permette di osare pensando di voler rendere l’Hotel della Fortezza più bello di quanto già non lo sia!

OGGI si è messo un tassello in più verso un nuovo progetto.. che poco a poco, renderà l’Hotel della Fortezza di Sorano, un luogo, se possibile, ancor più Speciale!!

Speciale perché?

Perché ogni singolo aspetto gestionale e ogni possibile aspetto strutturale, verranno messi in discussione con l’unico obiettivo di offrirvi un servizio migliore!

Perché avremo il nostro Food-Bar interno, dove potrete degustare le prelibatezze del territorio in una veste nuova!

Perché direttamente presso l’Hotel, avrete modo di prenotare tutte le attività necessarie a caratterizzare il vostro viaggio nel Sud Toscana!

Perché direttamente presso l’Hotel, potrete acquistare e se volete spedire direttamente a casa tutte le prelibatezze assaggiate presso il Food-Bar!

Perché parlando di cibo abbiamo consolidato il nostro accordo con la storica Fidalma di Sorano ed aggiunto un possibilità Gourmet con il ristorante il Tufo Allegro per chi avesse voglia di spostarsi a Pitigliano per una sera.

Perché avremo delle bellissime Suite a Pitigliano dove, se vorrete, potrete scegliere di trascorrere qualche giorno in più!

Perché vi garantiamo che noi.. tutto questo, lo gestiremo con passione, professionalità e grande AMORE!

Vi sembra poco?

Abbiamo in più deciso di dedicare una offerta Speciale alla prima settimana di riapertura dell’ Hotel della Fortezza!  Per tutti coloro che vorranno essere i primi a voler testare i nuovi servizi ed a darci il loro giudizio.. vi aspettiamo!

 

OFFERTA SPECIALE RIAPERTURA 2017

 

 

prodotti biologici toscani
Feb06

Oggi vi parleremo dei prodotti biologici toscani della migliore qualità!

La qualità di un prodotto biologico è garantita in quanto certificata dal protocollo CEE che assicura uno stretto controllo  sulle modalità di produzione di tali prodotti. Infatti, i prodotti biologici toscani, ricavati da questa particolare forma di agricoltura vengono ricavati senza ricorrere all’uso di sostanze chimiche ed in completo rispetto dell’ambiente. Le produzioni biologiche stanno prendendo sempre più piede nel Sud Toscana, in quanto si presenta come un territorio dalle molte aziende agricole fondate sul modello biologico che sfrutta la naturale fertilità dei terreni per promuovere la biodiversità. Per questo motivo, molti dei coltivatori toscani hanno adottato tecniche che mirano al rispetto del naturale equilibrio ecologico, scegliendo di non utilizzare sostanze dannose come fertilizzanti o pesticidi. Lo scopo di queste pratiche è di produrre cibo, vino e molti altri prodotti che presentino assenza totale di residuo tossico e valori nutrizionali superiori alla media. Ecco perché un prodotto biologico garantisce qualità ed autenticità, indispensabili prerogative di una completa e bilanciata dieta sana. Il Sud Toscana vanta una vasta gamma di prodotti biologici, dalla frutta alla verdura, fino agli affettati e al vino!

Negli ultimi anni si è notato un massiccio ritorno alle origini, in particolare emerge il desiderio di di utilizzare i propri prodotti, coltivati nella propria terra. Tuttavia, per far sì che un prodotto possa essere etichettato come biologico deve seguire delle procedure specifiche che offrono al consumatore il più alto livello di garanzia sul luogo di origine, preparazione, trasformazione ed imballaggio.. c’è una vera e propria tradizione basata sui prodotti biologici toscani!

La richiesta di prodotti sani e naturali è in continuo aumento, perciò cogliamo l’occasione di presentarvi i prodotti biologici toscani, che nascono dalla continua ricerca di prodotti di alta qualità, ottenuti da ingredienti biologici.. nessun trattamento sugli alberi e sui loro frutti, nessun impatto ambientale, solo pura naturalità. Tutto ciò si traduce in buona salute per chi sceglie il biologico!

 

sorano
Gen23

Il Borgo medievale

Come le altre Città del Tufo, Sorano si sviluppa su di una lingua di tufo, materiale da costruzione che definisce le sue mura, le sue strade e i suoi edifici, ed è circondato da imponenti vallate che lasciano defluire i numerosi corsi d’acqua della zona.

Sorano è una delle città più suggestive del Sud Toscana, già abitata durante l’Età del Bronzo conserva nel suo territorio splendori archeologici incastonati in un paesaggio pittoresco e completamente incontaminato. La sua parte medioevale, sovrastata dall’imponente fortezza Orsini, è un dedalo fiabesco di stretti vicoli dove è facile perdere l’orientamento ed ancora più piacevole ritrovarlo date le sue piccole dimensioni.

Impossibile che sfugga allo sguardo, girando i vicoli di Sorano, è il Masso Leopoldino, che vi guiderà dall’alto con il suo grande orologio. Nel 18° secolo, quando il duca Leopoldo commissionò la costruzione della fortezza, voleva soddisfare in tutti i modi i suoi protagonismi di grandezza e credeteci ci è riuscito in pieno! La terrazza del masso è un vero punto di osservazione…quello che vi aspetta non è descrivibile!

Il territorio etrusco

Le tracce della civiltà etrusca sono in tutta la zona ben presenti ed anche qui, dopo aver visitato botteghe, vicoli e terrazze nascoste, potrete visitare le numerose necropoli che circondano il borgo.

Il territorio di Sorano, e delle Città del Tufo in generale, è disseminato da necropoli etrusche, da antichi insediamenti rupestri e dalle suggestive “Vie Cave”. Infatti, questa zona ha attirato sia gli Etruschi che i Romani poiché era considerata ricca di risorse da entrambe le civiltà. Anche se non avete interesse per la storia antica, la campagna merita una visita, anche solo per camminare tra le alte querce e vivere l’atmosfera selvaggia che tutt’oggi definisce il Sud Toscana.

Il parco di San Rocco, giusto dall’altra parte della vallata principale e raggiungibile a piedi dal paese, è un luogo incantevole dove rimanere assorti in contemplazione del panorama sul borgo.

La Fortezza Orsini di Sorano, un castello inespugnabile

Non è mai stata espugnata, la fortezza di Sorano. Imprendibile, labirintica, autosufficiente. Capace di resistere ad assedi infiniti (per quattro anni Siena, nel ’400, cercò di piegarne la resistenza). Niccolò III Orsini ne fece una fortificazione possente. Niccolò IV, invece, la trasformò in nascondiglio dopo le sue angherie e alcova dei suoi troppi amori violenti.

La fortezza è la costruzione più imponente di Sorano. Sorge sul dislivello di una rupe. È un capolavoro di equilibrismo architettonico. I suoi progettisti hanno assecondato e poi modificato la geografia dello sperone meridionale del paese. È una fortezza-città: vi potevano trovare rifugio tutti gli abitanti del paese. Aveva cisterne per la raccolta dell’acqua piovana, poteva produrre energia dal vento e le macine di un mulino lavoravano granaglie e salnitro. Si sfamavano i soldati e si ottenevano le polveri necessarie a fabbricare munizioni. Nei suoi sotterranei vi è perfino una piccola cava di tufo. Sicuramente gli Aldobrandeschi, nel Medioevo più lontano, avevano già fortificato Sorano, ma furono gli Orsini a trasformare il paese in un formidabile presidio militare.

Gian Francesco Orsini e il figlio Niccolò IV, nel XVI secolo, incaricarono l’architetto senese Antonio Maria Lari di rafforzare le difese attraverso la realizzazione della piazza d’armi e dei due bastioni: la fortezza doveva essere capace di resistere alle nuove armi da fuoco. Entrando dalla parte alta di Sorano si incontra lo stemma monumentale sopra la volta: ricorda gli Aldobrandeschi (con il loro leone rampante) e gli Orsini (la rosa da cinque petali e l’orso araldico).

Nel primo slargo che si incontra inoltrandosi nella fortezza si trova l’ingombrante mastio, mentre su un lato dello spiazzo vi sono le eleganti linee geometriche del palazzo ottocentesco Ricci Busatti, un tempo appartenuto alla famiglia Lari ed oggi liceo linguistico. Due bastioni, a levante e a ponente, proteggono il mastio. Sono dedicati a San Marco e a San Pietro. Venezia e Roma, le città degli Orsini. Niccolò III era un guerriero mercenario: vendeva le sue capacità militari, il suo esercito fu ingaggiato più volte dai dogi veneziani. Roma, invece, era la città d’origine degli Orsini. Dagli spalti del bastione di San Marco, è bellissimo il panorama sul precipizio di case di Sorano. Un fossato divide i quartieri militari della fortezza dal palazzo di residenza dei conti Orsini.

Si percorre un ponte in mattoni di tufo per raggiungere un nuovo arco e una piccola piazza interna. Qui si trova anche un teatro dedicato a Niccolò IV da poche decine di posti spesso utilizzato dal comune per piccole rappresentazioni teatrali.

Il museo del Medioevo e del Rinascimento

Il Museo del Medioevo e del Rinascimento è stato allestito nelle sale private del palazzo. È come entrare, da ospiti, nell’abitazione degli Orsini. Nelle vetrine sono custodite brocche, ciotole, frammenti di vetro, boccette di profumo; persino pitali e i recipienti, le panatelle, nei quali i contadini conservavano il pane raffermo. I pozzi di butto di palazzo Orsini hanno restituito piccoli tesori. Vi venivano gettati ceramiche e oggetti rotti o inutilizzabili. Secoli più tardi queste pattumiere casalinghe hanno permesso di poter raccontare la vita quotidiana degli anni del Rinascimento soranese.

Siamo nella torre occidentale del palazzo. Finestre come feritoie si affacciano sul paese. Luogo di meditazione? Studiolo dei conti? Stanza delle riflessioni di Niccolò IV Orsini? No, non era certo il tipo. Prepotente, feroce, arrogante, questo conte cinquecentesco si rinchiudeva nel suo torrione e qui faceva portare le donne che lo colpivano. Era l’alcova della sua violenza, questa stanza.. Raccontano che una donna, Antea, riuscì a fuggire e, inseguendola, Niccolò IV cadde in uno dei precipizi che circondavano la fortezza. La fortezza di Sorano, infatti,  è costruita sul vuoto, sui confini di uno strapiombo.

Gli affreschi di questa stanzetta, riapparsi durante i restauri del 1967, sono incredibilmente leggeri e belli. È una testimonianza unica per le pitture rinascimentali: arte figurativa, musica e poesia raggruppate in un solo disegno. Niccolò IV era un personaggio malvagio, ma i suoi pittori erano geniali.

I camminamenti sotterranei

Difficile immaginare che questa costruzione abbia un’altezza ‘sotterranea’ di almeno quindici metri. È infatti un edificio su cinque livelli. Sapienti lavori di restauro hanno riaperto la spirale dei camminamenti nel sottosuolo della fortezza permettendo di accedervi solamente con visite guidate. L’ingresso, nonché il punto di inizio delle visite, è ai piedi del bastione di San Pietro. Qui si trovava il corpo di guardia, la prima difesa, invalicabile della fortezza in caso di pericolo.

I camminamenti sono un labirinto militare. Cunicoli stretti e aperture coniche fra pavimenti e soffitti per comunicare fra i soldati. Percorsi a ‘senso unico’: non è possibile incrociarsi lungo questi corridoi sotterranei, i militari rinascimentali dovevano seguire una precisa direzione per non scontrarsi l’un con l’altro. Feritoie si aprono in mura indistruttibili dalle artiglierie nemiche. Una spirale di gallerie sovrapposte risale i sotterranei del castello fino a ricondurci sotto il mastio centrale. Si esce all’aperto attraversando una stanza che, ai tempi degli Orsini, era una fonderia.

Approfittate della nostra Offerta Speciale per inoltrarvi nella storia medievale di Sorano.

trekking nel sud toscana
Gen18

Alla scoperta il Parco Archeologico delle Città del Tufo

Oggi vi presentiamo alcune opportunità per ore di arkeo passeggiate ed arkeo trekking nel Sud Toscana, più precisamente nel territorio delle Città del Tufo, alla scoperta dell’eredità che il popolo etrusco e le altre civiltà del passato hanno lasciato in questo territorio! Il Sud Toscana è un posto unico, che vale la pena di essere visitato senza fretta per potersi gustare appieno ogni scorcio di paesaggio, e soprattutto per poter conoscere da vicino l’immenso patrimonio storico e culturale di questa zona, che va dal periodo etrusco, al medioevale.  Sia da soli, che con l’aiuto di una delle nostre guide, potrete esplorare i boschi che circondano il triangolo delle Città del Tufo di Sorano, Sovana e Pitigliano, dove sono conservati i resti dell’età etrusca e romana; dalla nascita, alla conquista romana fino al periodo medioevale...Un sorprendente ed imprevedibile viaggio nel mondo degli Etruschi e della storia del Sud Toscana.  

Impensabile descrivere tutte le meraviglie di un territorio così completo come quello del Sud Toscana in un articolo, per questo quello che vi consigliamo è un nostro itinerario ideale dedicato a tutti i curiosi interessati a scoprire quest’angolo di Toscana ancora quasi sconosciuto, intraprendendo percorsi nella natura per tutti i livelli!!

Giorno 1

Pitigliano e le vie Cave

Vi consigliamo di dedicare almeno un giorno di trekking nel Sud Toscana alle Vie Cave Etrusche. Questi lunghi percorsi scavati nel tufo, delimitati dalle ripide pareti alte anche venti metri che formano stretti corridoi, sono l’esempio di come la  natura e l’opera umana si possano fondere in un connubio perfetto, trasmettendo a chi li percorre un’incredibile sensazione di equilibrio con l’ambiente naturale circostante. Lo scopo di queste lunghe vie è ancora oggi misterioso.. Oltre a collegare i centri etruschi di quest’area, si pensa fossero dei veri e propri percorsi spirituali di connessione tra uomo e divino.

Si parcheggia in uno dei parcheggi fuori dal centro storico per raggiungere a piedi il Borgo. Attraversate tutto il centro storico fino alla fine dell’abitato medioevale, in località Capisotto, dove noterete una lunga scalinata che attraversa l’antica porta di Sovana, dalla quale avrete  accesso alla prima via Cava, la via cava di Poggio Cani. Da qui potrete raggiungere il fondo valle dove scorre il fiume Lente per cominciare la visita delle vie cave di Frate Nuti e S.Giuseppe.

Basta chiedere, ed avrete la possibilità di accompagnare il vostro trekking nel Sud Toscana con un buon Pic Nic alla fontana dell’Olmo,  o se preferite potrete scegliere qualche ora di Degustazione in Cantina o pranzo in Agriturismo. Per tutte le ulteriori informazioni non esitate a scrivere o chiamare.

Giorno 2

Sorano ed il  Parco di San Rocco

La mattinata comincia con la visita guidata del complesso medievale della Fortezza Orsini, compresi gli straordinari camminamenti sotterranei. Alla fine della visita, direttamente dalla fortezza potrete raggiungere il centro storico di Sorano, con il suo dedalo di vicoli intricati ed il masso Leopoldino, una ex cava di tufo trasformata in terrazza all’inizio del’900. La porta dei Merli, sul lato Nord del Borgo, vi condurrà fino a fondo valle  dove costeggiando la sponda del fiume Lente potrete raggiungere l’ingresso della via cava di S.Rocco che vi condurrà all’omonimo Parco. L’ascesa è dura, vi consigliamo di prendervela con calma! Una volta arrivati in cima potrete esplorare il parco di S.Rocco con la sue necropoli e godervi la splendida vista sul Borgo di Sorano. La terrazza è perfetta per concedersi un po di riposo ed un piacevole picnic.

Tempo di percorrenza dell’itinerario dalle 3 alle 4 ore, senza sosta pranzo.  

Possiamo provvedere per voi all’ acquisto dei biglietti per l’ingresso al Parco Archeologico, per garantirvi un’esperienza unica di trekking nel Sud Toscana. Per tutte le ulteriori informazioni non esitate a scrivere o chiamare.

Giorno 3

Sovana e la Necropoli Etrusca

Anche a Sovana possiamo dividere l’itinerario in quello Medioevale e quello Etrusco. Il piccolo borgo-museo medievale di non più di 100 abitanti vi stupirà per i dettagli della sua architettura, la piazza del Pretorio con gli stemmi dei casati e la Chiesa di Santa Maria . In fondo al borgo il grande Duomo con la sua Cripta esempio unico di architettura romanica in tutta la Toscana. Nella piazza del Pretorio il Museo di S.Mamiliano dove sono custodite le monete del tesoro di Monte Cristo …

Finita la visita del borgo vi potrete dirigere verso la vicina zona archeologica che ospita le tombe monumentali ed altre incredibili vie cave che si inerpicano lungo i costoni tufacei. Vi segnaliamo che Sovana è stato il centro Etrusco più importante del territorio, per una adeguata comprensione del sito archeologico è altamente consigliato prenotare una visita guidata o premunirsi una buona guida cartacea.

Possibilità di visite guidate per trekking nel Sud Toscana di  Mezza giornata o Intera giornata, picnic o pranzo nel borgo di Sovana o in Agriturismo.

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